17. 10. 10
posted by: mie
Visite: 190

Prendiamo un evento istituzionale, un punto fermo, un crocevia. La Mostra del Cinema di Venezia. Tra i mostri sacri, il film d’autore e le scoperte, ci mettiamo una Commedia all’Italiana. Il passo sembra più lungo della gamba.

E’ stata un po’ una scommessa Ammore e Malavita, il nuovo progetto dei Manetti Bros. Famosi per il celebre serial tv L’ispettore Coliandro, e per film come Song’ e Napule, la coppia di registi ha presentato in concorso una pellicola di forte impronta nostrana che può inserirsi in un genere che da anni ha suscitato l’interesse del pubblico grazie a prodotti come Gomorra.

 

La Trama

La trama è delle più classiche: in una serata napoletana Fatima si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Vede cose che non dovrebbe vedere e Don Vincenzo, o’ re do Pesce, incarica Ciro di eliminarla. Solo che Fatima non è una semplice ‘nfermera, ma il primo e unico amore di Ciro. I due si incontrano, si ritrovano e decidono di fuggire insieme.

Per Ciro comincia una mirabolante serie di scontri, fughe, e peripezie degne dei migliori gangster sulla piazza, che termineranno con la resa dei conti finale. Un duello con l’altro scagnozzo di Don Vincenzo, Rosario, quasi un fratello più che un amico.

 

La malavita può far ridere?

Quella ideata dai Manetti Bros è una trama che potrebbe alimentare un classico film alla Quentin Tarantino, intriso di italianità e napoletanità verace.

Sebbene i riferimenti e i richiami risultino evidenti, però, la cifra stilistica se ne discosta quasi completamente. In una Napoli che si caratterizza per le vele di Scampia così come Roma si riconosce dal Colosseo, prende vita un’azione dai ritmi noir; un noir che si alimenta allo stesso tempo di comicità, rendendo tutto quasi grottesco, con toni volutamente sopra le righe ed esagerati. Sembra un ossimoro, e invece la ricetta funziona.

E’ l’ironia la vera arma dei Manetti Bros, impugnata come Ciro impugna una pistola. Il risultato è una sceneggiata partenopea fresca e godibile che riesce a mescolare in un mix esplosivo action, comedy, pallottole, amore e musical.

La musica infatti accompagna tutti i momenti salienti del film e sdrammattizza laddove il tema si incupisce; prorompe nel momento di climax abbassando i toni. Una straordinaria Serena Rossi, proprio Fatima nel film, segna la strada e tutto il cast, tra cui spiccano Claudia Gerini (Donna Maria), Giampaolo Morelli (Ciro) e Carlo Buccirosso (Don Vincenzo), si mette alla prova con pezzi musicali sempre grotteschi e sempre ironici.

 

 

Lo sfondo è una Napoli irresistibilmente viva, colorata anche quando sembrerebbe essere buia. Una Napoli dove uno scippo a Scampia diventa un tormentone all’insegna dell’Ultimate tourist experience. Una Napoli fatta di tanti ‘uaglioni e di sentimenti, oltre che di Onore.

 

“La città di Napoli è stata la nostra ispirazione e una personale rivisitazione della sua forma artistica più densa e popolare, la sceneggiata, il risultato.
La nostra Napoli non è solamente la città cupa e disperata che si racconta ultimamente al cinema o in tv, ma anche una Napoli che, malgrado tutti i problemi, stimola con il suo fermento culturale e ispira con la sua carica di umanità.
Ogni volta che ci torniamo ci è inevitabile sorridere. Quale che sia il nostro stato d'animo. Un potere ineguagliabile."

 

Come va a finire?

Alla fine Ciro, tra l’Ammore e la Malavita, ha scelto l’amore, quello “Overo”, perché nasce ‘na volta e nun more maje.

 

 

17. 09. 03
posted by: mie
Visite: 446

20622055 518578948481285 338342730115083097 n

 

Banche e Finanziarie, due parole e due realtà che, in qualche modo, suscitano in noi moti d’ansia e un brivido lungo la schiena.

Le difficoltà di un paese continuamente in ripresa economica ci ha resi insicuri e costretti a richiedere per i nostri acquisti più importanti finanziamenti che non sempre riusciamo a onorare. Perdita del lavoro e sovra indebitamento sono solo alcuni dei casi che possono spingerci verso la morsa degli esattori del credito e può capitare a chiunque.

Non tutti lo sanno ma in questi casi possiamo sentirci protetti e rivolgerci a un’ente che ha come obiettivo proprio la tutela e la difesa di persone oppresse dai debiti con Banche e Finanziarie.

Ufficio Emergenza Debiti è una realtà consolidata con 40 punti di incontro in tutta Italia a cui potersi rivolgere per dire stop alle minacce e a visite di esattori o telefonate.

DIaOGlFVAAIGlNg.jpg large

Basta stress psicologico, lettere e telegrammi minacciosi e molestie telefoniche! Ufficio Emergenza Debiti è al tuo fianco e può mettere in campo l’esperienza di professionisti in grado di tutelarti.

Come?

- chiedendo la sospensione dei debiti (se la propria condizione economica subisce delle variazioni rispetto al momento della stipula del finanziamento);

- richiedendo la sospensione dei pagamenti, nel caso in cui le rate da pagare superino il 50% del reddito;

- ottenendo un Saldo & Stralcio, sostenibile, con uno sconto fino all' 80%, pagando solo il 20% del debito, anche in piccole rate, se la pratica rispecchia determinate caratteristiche.

La sospensione dei pagamenti si ottiene per validi motivi, tra i quali la perdita del posto di lavoro, il sovra indebitamento o contratti di prestito illegittimi, ma, anche nel caso in cui venga rifiutata, l’Ufficio provvederà comunque a difendere il cliente che non ha più la possibilità di pagare il debito.

Visitando il sito potrai ottenere maggiori informazioni e prenotare una consulenza gratuita, anche a domicilio!


Ufficio Emergenza Debiti è anche social: segui news finanziarie e aggiornamenti con l’hashtag #UfficioEmergenzaDebiti e sul Canale ufficiale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC2lbeVLdyE9gqbMJy3WTmOw

Buzzoole

17. 04. 03
posted by: mie
Visite: 312

Quante persone servono per organizzare, comunicare e valutare l’impatto di un evento?

Ovviamente, il numero di persone coinvolte nella produzione e organizzazione degli eventi dipende dalla sua grandezza e dal format (meeting, conference, etc.), ma negli ultimi anni nuovi ruoli sono emersi con forza, contestualmente alle nuove tendenze dell’industria degli eventi e all’aumentare dell’influenza del mondo digitale.

L’apertura degli eventi al digitale ha generato infatti anche fenomeni nuovi, come la partecipazione virtuale agli eventi, una realtà che è aumentata decisamente negli ultimi anni ma che è destinata a crescere ancora vertiginosamente. La nascita di Eventi Ibridi è una risposta a questo fenomeno e alle esigenze del pubblico che ne stanno alla base.

É naturale, quindi, che ruoli e responsabilità all’interno del team siano aumentate o si siano modificati sensibilmente, espandendo e aumentandone le funzioni.

Non solo, quindi, nuovi tipi di eventi e nuovi modi di ingaggiare il pubblico, ma anche veri e propri nuovi ruoli e nuove figure che vanno a completare il team tradizionale di produzione eventi. Scopriamo insieme quali:

Meetings & Events Designer

Strutturare e progettare un evento è uno degli aspetti più importanti da considerare.

Anche se non possiamo dire che sia un vero e proprio “nuovo ruolo”, questa figura ha assunto nuove capacità, che si sono dovute adattare all’uso sempre più continuo e complesso della tecnologia.

Avere uno specialista dedicato alla creazione della miglior esperienza possibile per il pubblico è diventato vitale per assicurare successo all’evento stesso.

Cosa deve avere un Events Designer di successo? Creatività e capacità di adattarsi al meglio alle nuove piattaforme tecnologiche; una combinazione che vi permetterà di migliorare il format dell’evento adottando le soluzioni migliori per il vostro target di riferimento.

Event Social Media Coordinator

Integrare i social media nella strategia marketing degli eventi è diventato cruciale: facilitano l’ingaggio dei partecipanti e, oltre ad essere un’arma importantissima per divulgarne la conoscenza e fare amplification, sono uno strumento di coinvolgimento attivo che rende gli ospiti più attivi ed entusiasti, coinvolti prima durante e dopo l’evento.

Queste figure sono diventate indispensabili e sfruttare la loro profonda conoscenza delle dinamiche social vi aiuterà a impostare una comunicazione mirata al vostro target di riferimento, aumentando il brand awareness e costruendo un rapporto diretto con i partecipanti.

Event Tech Expert

É la figura di riferimento per tutto il lato tecnologico.

Le sue responsabilità variano dalla creazione di effetti speciali fino alla gestione di aspetti più complessi come lo sviluppo di applicazioni ad hoc o la loro integrazione all’interno dei vostri eventi. Inutile dire che è fondamentale poter sempre contare sull’assistenza di un tecnico preparato, che possa rispondere in velocità ad eventuali problemi e che, in fase di progettazione, possa garantire un parere specializzato per quanto riguarda il lato di spettacolarizzazione.

Digital Analytics Specialist

Numero di partecipanti, risultati di sondaggi o votazioni, interazioni sui canali social, traffico web, tipologia di partecipanti: sono solo alcuni dei dati che aiutano a rendere sempre più targettizzato l’evento e possono fornire indicazioni vitali per migliorare la propria comunicazione e il proprio format.

Appoggiarsi ad una figura che sappia tradurre i numeri in risultati evidenti e tendenze è cruciale per potersi migliorare e garantire ai partecipanti sempre il meglio.

Virtual Event Planner

Un evento è virtuale quando può essere fruito anche online, in qualsiasi parte del mondo. I dati di proiezione stimano che nel 2017 gli eventi ibridi, cioè fruibili online e offline, saranno il 26% del totale, un numero che non si può certo ignorare.

Diventa allora importante prevedere una figura che si occupi dell’organizzazione e della gestione dell’aspetto virtuale degli eventi, per garantire la migliore fruizione possibile ai partecipanti di tutto il mondo.

Event Sustainability Coordinator

Il tema sostenibilità ha obbligato anche l’industria degli eventi a ripensarsi nell’ottica di un minor impatto ambientale. Di pari passo sono andati sempre più aumentando eventi legati al tema green e del recupero. In questo senso può essere vincente dedicare una figura allo studio delle migliori alternative e soluzioni per una maggiore sostenibilità e allo sviluppo di contatti e legami con gli enti e i soggetti coinvolti nella causa.

17. 10. 09
posted by: mie
Visite: 475

Quante volte lo abbiamo sentito dire? Mangiare sano aiuta il fisico, fa sentire meglio, più giovani e pieni di energia. Vero, verissimo. Ma è un discorso quasi da dieta-dopo-le-esagerazioni-estive.

La realtà è che i numeri dimostrano che l’attenzione verso un’alimentazione sana ed equilibrata è diventata un’esigenza di ciascuno di noi ma anche un trend importantissimo che ha ripercussioni sull’ambiente.
Scegliere prodotti provenienti da Agricoltura Biologica significa infatti dare la giusta attenzione al tema della sostenibilità ambientale e avere rispetto della biodiversità che contraddistingue il luogo in cui viviamo.
E’ una scelta consapevole di cui tutti noi dobbiamo farci carico e di cui anche i grandi marchi produttori si son sentiti responsabili.

La nuova linea Amo Essere Biologico di Eurospin va proprio in questa direzione: una serie di specialità, dai cereali alla pasta, dalle uova ai prodotti da forno, dal latte agli yogurt, certificate secondo le norme europee e prodotte nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

5

Una scelta ancor più vincente se pensiamo che Eurospin da sempre propone un prodotto di qualità con un’attenzione particolare al prezzo. Dopo la linea Veg (Fior di Natura), che rispetta vegetariani e vegani, un’altra bella iniziativa che si prende cura del consumatore e che risulta in linea con la filosofia della spesa intelligente.
L’equivalenza bio = costoso e quindi inaccessibile, non è più valida e, da oggi, ciascuno di noi può decidere liberamente di rinunciare ai prodotti confezionati e sentirsi chiamato ad una scelta responsabile.

Attenzione, bio non significa necessariamente magro e non significa assolutamente poco gustoso. La linea Amo essere biologico in questo senso è garanzia di qualità, sapore, gusto. Sul sito dedicato sono tantissimi i prodotti selezionati per la loro provenienza e processo produttivo a basso impatto ambientale.
Il tocco personale e creativo, poi, deve fare il resto.

8

Non so voi, ma sapere che posso utilizzare materie prime coltivate senza agenti chimici e salvaguardando le risorse naturali mi fa sentire un po’ meglio. Perché è giusto coccolarsi con uno stile di vita sano, nel rispetto di se stessi, delle proprie esigenze ma anche dell’ambiente.

Essere biologico è uno stile di vita. Io ci penso, e per fortuna anche Eurospin ci ha pensato. Questo, a parer mio, è un vero evento.

#amoesserebiologico #Eurospin #eurospinbio

Buzzoole

17. 04. 26
posted by: mie
Visite: 337

Il tempo è il bene più prezioso dell’event planner e, tuttavia, è anche una delle principali preoccupazioni quando si tratta di organizzare qualsiasi tipo di evento.
Quante volte è capitato a ciascuno di noi di avere la sensazione di non averne abbastanza?
Eppure, in qualche modo, nella quotidianità delle nostre occupazioni cerchiamo di non pensarci, rinunciamo magari a qualcosa e andiamo avanti.
Questo però non vale sempre per chi lavora nell’organizzazione di eventi, dove il tempo è tiranno e diventa quasi una sfida quotidiana da affrontare con determinazione. Un lavoro per cui non tutti sono portati. Non c'è da meravigliarsi, infatti, che l’organizzazione di eventi sia classificato come il quinto lavoro più stressante del mondo!
Determinazione, esperienza, buona comunicazione e creatività sono competenze essenziali per avere successo in questo lavoro. Ma saper gestire il tempo a disposizione è ancora più importante.

Per fare questo molti oggi usano diversi tipi di strumenti tecnologici che consentono di risparmiare tempo nella pianificazione e gestione di eventi. Da sistemi di gestione come Eventsforce alle app dedicate, strumenti di coinvolgimento, marketing automation, strumenti di analisi e così via. Sono mezzi estremamente utili che, nessuno può negarlo, portano notevoli benefici in termini di gestione del tempo: ci aiutano a connetterci, eseguire, migliorare e sfruttare le nostre risorse molto più velocemente di quanto una volta si potesse anche solo immaginare.

Ma non bisogna dimenticare il fattore umano.
La gestione efficace del tempo è anche e soprattutto una dinamica personale. E la maggior parte di noi non sempre sa farlo bene. Rimandare, distrazioni personali o imprevisti che ci occupano molto più tempo di quanto dovrebbero; sono moltissime le circostanze che ci fanno sprecare tempo ogni giorno. E tempo sprecato significa avvicinarsi paurosamente alle scadenze, svolgere attività di fretta, con evidenti ricadute di stress e ansia.

Ecco allora otto cattive abitudini che dovresti smettere per fare un uso migliore del tuo tempo:

#1: Lamentarsi del tempo

Ammettiamolo, siamo tutti un po’ in colpa su questo punto. Ne parliamo con i colleghi, partner e fornitori: “quanto lavoro dobbiamo fare”, “ho così poco tempo”, “proprio non ce la faccio”.
Se siete fra chi si lamenta sempre del tempo a disposizione, questa è l’occasione giusta per smettere di farlo e iniziare.  
Invece di concentrarsi sulla vostra mancanza di tempo, siate proattivi e utilizzatelo per riordinare le idee. Se sarete i primi a dare valore al vostro tempo, gli altri faranno lo stesso e vedrete che questo atteggiamento avrà un impatto positivo non solo sulla vostra produttività, ma anche su chi vi sta intorno.

#2: Veloci pause internet

Capita a ciascuno di noi di avere voglia di controllare rapidamente le notizie o dare un'occhiata al telefono per controllare Twitter o Facebook nel bel mezzo di un’attività.
Secondo Forbes.com, servono almeno 15 minuti consecutivi di messa a fuoco prima di potersi impegnare pienamente in un compito. Passati questo primo step, si entra in uno stato “euforico” di aumento della produttività che, a quanto pare, può renderti fino a cinque volte più produttivo. Facendo un mini-break per navigare in Internet si rompe questo stato di produttività, il che significa che avrete bisogno di altri 15 minuti per riattivare il processo.
Fare spesso pause, quindi, significa utilizzare in modo produttivo solo una piccola porzione di tempo della giornata lavorativa.
Cerca di pianificare le pause essenziali più o meno ad orari prestabiliti, così da prendere un ritmo positivo per tutta la giornata.

#3: Multi-Tasking!

Questa cattiva abitudine potrebbe sembrare il pane quotidiano di un event planner, e invece può essere considerata un vero assassino di produttività. Una ricerca della Stanford University ha dimostrato come il multitasking sia molto meno produttivo che fare una sola cosa alla volta. Perché? Perché svolgere più di un compito alla volta e passare da una attività all’altra continuamente significa perdere attenzione e concentrazione. La ricerca ha scoperto che i più multi-tasker, che credevano di amplificare ancora di più le proprie prestazioni, erano in realtà peggio di chi svolgeva pochi compiti contemporaneamente e rispetto a quelli a cui piaceva fare una sola cosa alla volta. Sembra infatti che svolgere diverse attività nello stesso momento crei difficoltà a organizzare i pensieri e filtrare le informazioni irrilevanti, diventando addirittura più lenti a passare da un compito ad un altro!

#4: Rispondere alle mail appena arrivano

Le email possono essere la fonte di interruzione costante e questo, di conseguenza, influenza quanto bene si lavora con il tempo a disposizione.
Un buon modo di procedere è quello di prevedere alcuni orari specifici per controllare la posta elettronica, ad esempio come prima cosa al giorno, prima o dopo il pranzo e proprio alla fine della giornata. A meno che non sia urgente, sarebbe bene evitare di controllare le email fuori da questi orari prestabiliti, perché sicuramente vi distrarrà dal vostro lavoro, specialmente quanto si è alle prese con un lavoro ad alta priorità.
Un trucco molto utile è utilizzare le funzionalità del software di posta elettronica che consentono di impostare diversi gradi di priorità dei messaggi in base al mittente. In questo modo sarete avvisati quando arriva una mail urgente o importante a cui dedicare attenzione, mentre le altre potrete leggerle agli orari prestabiliti. In casi particolari è anche possibile impostare una risposta automatica che permette di far sapere ai mittenti quando sarete di nuovo al pc per controllare le email.

#5: Rimandare compiti difficili

Per quanto possiamo essere allenati o concentrati, anche la nostra energia mentale ha dei limiti. Quando questa energia è esaurita la produttività e la capacità di prendere le decisioni giuste calano rapidamente. Rimandare le attività a fine giornata, perché sono difficili, noiose o non si ha voglia di svolgerle, significa poi affrontarle nel momento in cui siete nel vostro stato peggiore.
Affronta invece questi compiti la mattina, quando la mente è fresca e siete più concentrati, e si spenderà meno tempo nel portarli a termine.

#6: Liste “to-do” irreali

Spuntare attività dalla vostra lista di cose da fare può essere utile perché, oltre ad aiutarti sul lato organizzativo, ti lascia un senso di realizzazione. Ma siamo sicuri sia davvero il modo più produttivo di fare le cose? Apparentemente no. Regolarmente sottovalutiamo quanto tempo ci porterà via una certa attività e ci dimentichiamo di questo fattore. Impostare aspettative non realistiche con to-do lists infinite può infatti portare a frustrazione, stanchezza e una sensazione di improduttività.
Assegna delle priorità alle attività dalla più importante alla meno importante e, per ogni attività sulla lista, cercate di capire esattamente quanto tempo è necessario per svolgerla. Impostare una scadenza verosimile per se stessi vi aiuterà a evitare gli indugi su quale compito svolgere per primo e, infine, a lavorare in modo più efficace nel tempo a disposizione.

#7: Meetings improduttivi

Le riunioni, specialmente in questo lavoro, occupano una grande parte del vostro tempo. Ancora secondo Forbes, le persone ultra-produttive cercano per quanto possibile di evitare meetings e incontri perché sanno che, spesso, si trasformano in riunioni improduttive che si trascinano per diverse ore. Una buona abitudine allora è quella di stabilire un limite chiaro che incoraggia tutti a essere più mirati ed efficiente. Quando si svolgono incontri con i vostri colleghi o fornitori, investite cinque minuti per decidere l’obiettivo della riunione e cosa si vuole raggiungere. Questo vi aiuterà a rimanere concentrati sui vostri obiettivi e non divagare, perdendo tempo. Al termine dell’incontro spendete altri cinque minuti per verificarne i risultati.
Durante gli incontri, poi sarebbe bene creare dei “confini”, come chiedere che i pc portatili restino chiusi (a meno che non servano); chiedere di controllare i telefoni e assicurandosi che tutti partecipanti forniscano un parere al termine della discussione.

#8: Dire sì a tutto

Stiamo pianificando un evento e, naturalmente, il lavoro deve essere fatto. Ma dire di sì a tutto caricherà la mole di lavoro ad un punto in cui diventa ingestibile, perché semplicemente non c'è abbastanza tempo. Cercate di assumere compiti supplementari quando sapete di avere tempo libero, o che il compito è a portata di mano e, anzi, vi aiuterà a raggiungere i vostri obiettivi. Capire che cosa comporta una richiesta prima di dire ‘sì’ è fondamentale per evitare di trascurare poi altri compiti che possono essere più importanti.
Se pensate che non sia una priorità, non siate preoccupati nel dire ‘no’ ad una richiesta. Inoltre è dimostrato che le persone tendono istintivamente a rispettare chi sa dire di no perché è indice di giudizio e capacità organizzativa. E se non ve la sentite di rifiutare una richiesta, provate a rispondere qualcosa come - 'sarò in grado di lavorarci una volta che ho finito di fare quest’altro’, oppure 'sarebbe bello se potessi farlo un'altra volta, ma proprio in questo momento devo concentrare la mia energia sulle attività in corso per ottenere i migliori risultati.

Conclusioni

Prese singolarmente, queste cattive abitudini potrebbero non essere particolarmente deleterie ma, sommate, possono provocare grandi perdite di tempo.
Uno strumento utile, che può aiutarvi a stabilire quanto tempo dedicare alle singole attività, è una app come Toggl. Tenete traccia di quanto tempo trascorrete in incontri con fornitori, nella lettura di messaggi di posta elettronica, nella gestione web degli eventi, registrazioni e richieste dei partecipanti, copia dei dati, reporting e così via. Non è necessario registrare tutta la giornata, ma solo un certo lasso di tempo. Sapendo quanto in media si impiega a svolgere un certo compito sarete in grado di organizzare il vostro tempo in modo migliore e più produttivo, evitando sprechi e cercando di migliorarsi dove sono presenti lacune.

Conoscete altre cattive abitudini di questo tipo da aggiungere alla lista? Condividile con noi e saremo felici di leggere i vostri commenti!.

buzzoole code
16. 11. 07
posted by: mie
Visite: 399

Gli eventi sono avvenimenti che hanno una durata limitata e che nascono con una specifica finalità.

Un evento è un’esperienza unica, organizzata e con un fine specifico (pubblico o privato), ed è unico proprio perché, anche se è ripetuto nel tempo, non ha mai le stesse caratteristiche.

L’evento infatti è, senza dubbio, uno dei più importanti ed efficaci strumenti di comunicazione e costituisce un valido veicolo per un’azienda che ha necessità di trasmettere un messaggio a un ben definito pubblico di riferimento.

Gli eventi aziendali

Perché un'azienda funzioni alla perfezione e generi profitto è necessario curare ogni suo aspetto. Non è solo importante avere un progetto e pianificarlo in ogni dettaglio, ma bensì è necessario anche comunicare con il proprio target di riferimento nel modo migliore e ciò accade ogni volta che un'azienda deve lanciare un prodotto sul mercato, oppure in occasioni particolari, quali sponsorizzazioni e nuovi marchi. Gli eventi aziendali sono un ottimo strumento per lanciare un messaggio ai clienti, ma non solo, appaiono fondamentali anche per ottenere una necessaria presenza sulla stampa. Questi eventi possono variare nella portata, da semplici riunioni a grandi congressi, ma la vera forza dell’evento come strumento di comunicazione risiede nel fatto che esso, grazie all’elevata capacità di coinvolgimento, è in grado sia di creare interazioni molto forti con il pubblico presente, sia di raggiungere un’audience più ampia attraverso la copertura mediatica.

Indubbiamente lo scopo degli eventi aziendali è fare breccia in coloro che vi parteciperanno e ciò significa che bisogna offrire ai presenti degli ottimi servizi. È necessario dunque stabilire quale sia il pubblico di riferimento e l'obiettivo dell'azienda e in base a ciò stanziare un budget massimo per l’organizzazione, decidendo se organizzare un evento formale oppure uno più libero e spensierato ed infine, dopo aver stabilito dimensione, budget e potenziale pubblico, scegliere la location adatta alla portata dell'avvenimento. Per classificare tali eventi occorre dunque partire dagli obiettivi che l’impresa si prefigge e dal target.

Obiettivi di un evento

Gli obiettivi di un evento possono essere i più disparati, dalla raccolta fondi all’aumento della visibilità, dalla creazione di nuovi contatti al potenziamento del proprio brand, i motivi per cui un’azienda decide di rivolgersi a un’agenzia di organizzazione eventi sono molteplici e dipendono dalla singola strategia di business. L’obiettivo è quello di andare incontro alle necessità del cliente, ponendo su un piano di alta redditività il punto di partenza iniziale dello sviluppo del progetto.

Individuare l’obiettivo e la tipologia di evento che si deve organizzare sarà dunque il primo step nell’ideazione di un concept di successo.

- Eventi corporate: gli eventi e i meeting interni all’azienda sono un passo fondamentale per rafforzare il proprio brand e rendere il personale partecipe degli obiettivi di business, dei progetti avviati e delle strategie. Un esempio di questo tipo di eventi sono le cene aziendali, le celebrazioni di anniversari, i road show, le convention di top management.

- Eventi trade/commerciali: l’obiettivo di un trade event è quello di ampliare la propria rete commerciale, permettendo ai partner di valutare la qualità del business e i possibili ritorni economici. Fanno parte di questa categoria le esposizioni tematiche, gli stand in fiera, le mostre e le installazioni.

- Eventi consumer: gli eventi rivolti ai consumatori hanno lo scopo di presentare nuovi prodotti oltre che di rafforzare la fiducia del pubblico nel proprio marchio, infatti, conferire un’immagine di successo della propria azienda sta alla base della creazione di una stabile rete di utenti. Ritroviamo tra questi gli eventi PR per il lancio del prodotto, come aperitivi, eventi culturali e feste a tema.

- Eventi con i media: una buona visibilità sia per i propri partner che per i potenziali clienti è senz’altro data dai mezzi di comunicazione come internet, tv e giornali ed è per questo motivo che sono molto importanti eventi come le conferenze stampa, gli open day e i briefing per comunicare in maniera ufficiale il proprio operato e i propri obiettivi futuri.

- Eventi charity: la raccolta di fondi, specialmente se organizzata in maniera appropriata, è un ottimo modo per dare visibilità all’operato benefico dell’azienda. Questi eventi possono essere di vario tipo, dalla manifestazione sportiva al concerto in piazza, dal festival al raduno.

Funzione comunicativa di un evento

Per comunicazione d’azienda si intende un sistema di informazione e persuasione mirato ad incrementare il successo, e quindi le vendite, del marchio aziendale, anche se lo stesso concetto di comunicazione può essere applicato anche ai rapporti sociali tra le persone.

La strategia di comunicazione aziendale è l’allestimento dei diversi strumenti di comunicazione e delle modalità con cui questi vengono combinati per raggiungere tutti gli strati del personale o del pubblico a cui si rivolge la comunicazione. Essa assume quindi un ruolo vitale nell’organizzazione e nella struttura dell’azienda e deve produrre una solida e coerente identità del marchio proiettandola sia all’interno che all’esterno dell’impresa.

È possibile definire e catalogare ciascun tipo di evento secondo la funzione comunicativa che assume, il pubblico a cui si riferisce, la sua natura e l’uso che se ne compie.

Quando si parla di eventi, ci si può riferire innanzitutto a diverse tipologie, e in funzione del tipo di comunicazione d’impresa che si intende svolgere, gli eventi aggregativi solitamente utilizzati possono essere:

1. Eventi per la comunicazione interna

La comunicazione interna si serve di svariati strumenti per diffondere la conoscenza all’interno dell'impresa, e l’obiettivo principale riguarda la circolazione delle informazioni e del giusto approccio verso il business che deve divenire il veicolo fondamentale per una motivazione del personale, altrimenti irraggiungibile con altri strumenti. Coinvolgimento, senso di appartenenza, interazione per rendere condivisa la vita aziendale, dagli eventi ai piani strategici.

Ritroviamo tra questa tipologia eventi quali convention, meeting, seminari, workshop e celebrazioni (anniversari, cene di gala).

2. Eventi per la comunicazione esterna

Un’efficiente comunicazione esterna combina vecchi e nuovi strumenti di comunicazione con lo scopo di recapitare il messaggio a quante più persone possibile, per questo, oltre al passaparola e alla pubblicità tradizionale, essa deve ricorrere al web e alle tecniche di sponsorizzazione ad esso collegate, al marketing diretto e alle operazioni di pubbliche relazioni. Un altro canale di comunicazione esterna da tenere in considerazione è quello degli eventi e delle fiere, che rappresentano lo spazio designato all’affiliazione di nuovi clienti e quindi all’espansione dell’azienda. Questo tipo di comunicazione si rivolge agli interlocutori dell’impresa, che possono essere utenti, amministrazioni pubbliche o istituzionali, organi bancari, investitori, enti, imprese o associazioni.

Di questa tipologia fanno parte eventi quali congressi, conferenze, convegni, fiere e road show.

A seguito un’immagine rappresentativa delle diverse tipologie di eventi che andremo ad approfondire nelle prossime pubblicazioni

 

 

 


Coinvolgere per comunicare...un’interazione per rendere condivisa la vita aziendale!

 

17. 09. 07
posted by: mie
Visite: 1840

1

Estate ormai alle spalle, settembre iniziato e ottobre alle porte, la stagione degli inizi e della ripresa. Ma c'è un settore che in vacanza non può e non vuole andare mai. 


Horeca, infatti, il comparto economico che riunisce i professionisti di Ristorazione ed Ospitalità, è uno dei settori che ha vissuto negli ultimi 10 anni la più alta crescita in Europa e si vede sempre più legato ad un concetto di turismo a 360 gradi e su 365 giorni all'anno.
Secondo dati aggiornati al 2016 di Tradelab di Milano, parliamo di un totale di 140 miliardi di euro sui consumi alimentari, con un trend in aumento per quanto riguarda il consumo lontano da casa.


Un'idea di turismo esperienziale, sempre più legato alle emozioni e ai contenuti delle attività ha costretto ogni imprenditore, grande e piccolo, a ripensare la propria impresa in chiave emozionale e a rinnovarsi di continuo nelle proposte e nei contenuti. 
Non è più sufficiente offrire piatti buoni e di qualità o garantire il comfort di un soggiorno, ma occorrono prodotti unici e speciali.


Il web e i social media, poi, hanno fornito lo strumento per proporsi in modo sempre nuovo, fresco ed aggiornato.

Essere imprenditori è una lotta, quindi, una scommessa anzitutto su se stessi e sulle proprie idee. Per questo METRO Cash & Carry, che da sempre è vicino ai professionisti come specialista internazionale leader nel commercio all’ingrosso e nel settore alimentare con 750 punti vendita, di cui 50 solo in Italia, e forte di ben 30.000 prodotti disponibili, di cui 10.000 relativi al settore alimentare, ha pensato ad un evento creato su misura per loro.


Metro attivita in proprio FB02

 

Martedi 10 ottobre 2017 sarà infatti ancora la "Festa delle attività in Proprio", un appuntamento ormai fisso che si celebra il secondo martedì di ottobre.
Lo scorso anno l'iniziativa è stata un successo condito dalla partecipazione di 3.000 Professionisti Horeca in tutta Italia.
I protagonisti della giornata sono proprio tutti i lavoratori che gestiscono attività indipendenti e METRO vuole celebrarne lo spirito imprenditoriale dando a ciascuno una vetrina gratuita attraverso la quale promuoversi con offerte speciali e contenuti realizzati ad hoc per catturare nuovi clienti in tutta Italia.

 

Come funziona? È semplicissimo: gli operatori dovranno registrarsi e pubblicare la loro offerta speciale sul sito http://l12.eu/metro1-1671-au/4FZRH3CKUI0Y3NOKQACH, dando modo agli interessati di poter usufruire, il 10 ottobre, di offerte, sconti e promozioni e vivere una giornata in compagnia. Durante la fase di registrazione della vostra offerta, mi raccomando, inserite il Codice Ambassador BZ.

Il portale si trasformerà in un enorme mercato, una piattaforma dove farsi conoscere e mettersi in mostra per gli imprenditori, e dove scoprire attività nuove per gli utilizzatori finali grazie alla geolocalizzazione di ogni singola offerta. L'obiettivo dichiarato è quello di fare entrare in contatto le attività commerciali con i clienti finali, mettendo a disposizione non più solo un vasto assortimento di qualità e servizi esclusivi, quindi, ma anche ispirazione e opportunità innovative.

Un'occasione d'oro, ancora di più perché gratuita e supportata con calore da METRO attraverso un'attenta attività di comunicazione online sui propri canali web e social nonché offline. 

Una grande festa, innanzitutto, dove ogni lavoratore dovrà portare la propria passione e creatività, mentre METRO penserà al resto, perché le belle idee non hanno confini.

Per seguire l'evento tenete d'occhio l’hashtag #10ottobrealcompleto e visitate il sito internet dedicato http://l12.eu/metro1-1671-au/4FZRH3CKUI0Y3NOKQACH

Per il resto, Enjoy it!

Buzzoole

17. 04. 14
posted by: mie
Visite: 351

Negli ultimi anni le fiere hanno perso molto del loro appeal per gli operatori, ritenute al giorno d’oggi superate dalla possibilità di mostrare i propri prodotti sul web e sui social media. Tuttavia non ne va affatto sottovalutato l’effetto e, ancora oggi, sono un potentissimo strumento di marketing, in quanto rappresentano una piattaforma e un’occasione per farsi conoscere e mostrare prodotti e servizi dal vivo.

 Se il proprio spazio è curato nel modo giusto e l'evento in generale è ben preparato, con la giusta dose di comunicazione anche online, il ritorno sugli investimenti che possono portare le fiere può essere molto elevato.

Per questo motivo partecipare alla giusta fiera è importantissimo e serve un’accurata programmazione e un’attenta fase preparatoria.

Innanzitutto è necessario stabilire il target di riferimento e con chi si sta cercando di entrare in contatto. É un passaggio fondamentale per scegliere a quale fiera partecipare. Si può anche scegliere di esporre in numerose occasioni, ma è necessario essere sicuri di ottenere un buon ritorno da ogni evento. Partecipare alle fiere, soprattutto su mercati internazionali, infatti, comporta un notevole impegno economico che potrebbe ripercuotersi sull’impatto dello stand e sulla cura con cui viene scelto l’allestimento.

Affidarsi ad un’agenzia vi aiuterà a prendere la decisione giusta, perché questa potrà fornirvi in via preventiva tutte le informazioni relative alla partecipazione, (costi, logistica, dati di affluenza etc…) che vi porteranno alla decisione migliore. Non necessariamente le fiere più grandi sono quelle più importanti e, soprattutto, quelle più adatte al vostro caso.

Scegliere ad esempio fiere che propongono anche un programma di incontri, conferenze e seminari può aiutare enormemente ad aumentare il numero di visitatori che, naturalmente, avranno occasione di visitare anche il vostro spazio.

Quando, come e quale spazio occupare alla fiera è un altro step cruciale.

La dimensione dello stand non è necessariamente un fattore decisivo, ma è cosa si fa nello spazio, e come, a fare la differenza. Bisogna sfatare la convinzione che “più grande lo spazio, meglio è”, perché a volte uno stand molto grande risulta privo di contenuti o di attrattività e, al contrario, uno stand di piccole dimensioni può stupire per le sue scenografie, le sue idee e, naturalmente, i suoi prodotti.

Dobbiamo ricordarci che la fiera è l’occasione per mettere in mostra i valori e le migliori qualità dell’azienda; bisogna quindi fare attenzione a non risultare monotoni, scadenti o poco attenti ai dettagli.

Il consiglio quindi è sempre quello di investire una parte di budget per appoggiarsi ad un’agenzia di eventi che sappia cogliere l’essenza della vostra realtà e trasferirla nello spazio, dando vita ai vostri prodotti e valorizzandone l’immagine e il brand.

L’obbiettivo numero uno ad una fiera è farsi conoscere su nuovi mercati e fare new business, oltre a consolidare rapporti già costruiti. Un’agenzia di fiducia, che possa seguirvi nel tempo e crescere con voi condividerà questa mission come se fosse la propria, cercando di sfruttare ogni occasione al massimo, consigliandovi magari, in alcune occasioni, di investire su aspetti che sembrano secondari come l’intrattenimento e il coinvolgimento del pubblico all’interno dello stand. Stupire per coinvolgere; coinvolgere per trasmettersi; trasmettersi per crescere.

 

Nell’epoca della Social Media Mania tutto è twittato, condiviso e recensito: proporsi in maniera attraente e accattivante ad una fiera grazie a un’agenzia di eventi e ingaggiare i giusti influencer sarà una combinazione vincente per il vostro business e per il futuro!

#exhibition#fiere#stand#allestimenti #conference#meeting#event#events #eventdata#eventdesign#eventplanning#expo #eventmanagement#scenografia #eventmarketing#eventprofs#eventpros #eventtech#staffing#tradeshow #tradeshows#design#standdesign

16. 11. 03
posted by: mie
Visite: 401

Gli eventi rappresentano una leva di comunicazione che permette il contatto “diretto” con pubblico interno, dealers, consumatorio semplici spettatori, trasmettendo in maniera innovativa, senza intermediazioni, i mondi di riferimento di un brand o di un soggetto promotore.

L'organizzazione di eventi è l'applicazione dei criteri di gestione necessari alla creazione e produzione di eventi a carattere commerciale, culturale, celebrativo, relazionale. Si tratta di un comparto in costante crescita, divenuto a partire dal 2000 una delle leve strategiche e operative che è necessario applicare nell'ambito della comunicazione integrata per lo sviluppo di qualsiasi piano di comunicazione.

L'industria produttiva può ideare e sviluppare eventi di tutte le dimensioni, dall'organizzazione di una cerimonia olimpicasino alla colazione di lavoro per poche e selezionate persone, da un evento PR sino a un grande lancio di prodottocon migliaia di partecipanti. Ogni brand, azienda, istituzione, ente, associazione no-profit, comitato organizzatore o comunità, organizza infatti eventi al fine di creare visibilità o consapevolezza, generare profitti, celebrare un avvenimento, raccogliere fondi o dare volume a un'emozione.

L'organizzazione di eventi analizza così la complessità di una marca o di un contesto e gli obiettivi prefissati, identifica un pubblico di riferimento, idea il concept dell'evento, identifica la location, verifica il budget, pianifica la logistica, coordina tutti gli aspetti tecnici e produttivi finalizzati alla sua realizzazione.

Strumento di marketing

L'organizzazione di eventi è considerata uno degli strumenti del marketing e della comunicazione interna ed esterna di aziende di tutte le dimensioni. Dal lancio di un prodotto alle conferenze stampa, le aziende creano eventi promozionali per comunicare con il pubblico interno, con la rete vendita, con clienti attuali e potenziali, con giornalisti o opinion leader. Alcune aziende tentano di raggiungere il proprio pubblico di riferimento ottimizzando l’utilizzo di mezzi di informazione, al fine di generare copertura mediatica dell’evento che raggiungerà così larghe fasce di consumatori, altre invitano i propri consumatori agli eventi per far entrare in contatto l'utente finale con la marca.

Certo è che gli eventi vengono spesso utilizzati per rendere tangibili gli sforzi di marketing della pubblicità.

Strumento di motivazione

L'organizzazione di eventi è anche considerata un ottimo strumento di motivazione delle risorse interne, e proprio per questo negli ultimi anni sono state numerose le aziende che hanno chiesto aiuto a professionisti del settore, ad esempio tramite l’organizzazione di team building. Il fine è quello di usare l'evento aziendale come leva per migliorare il clima, la motivazione e le performance del proprio staff, lasciando un ricordo positivo della giornata e dell'azienda stessa.

Servizi di un’agenzia di eventi

Un'agenzia di ideazione e organizzazione di eventi soddisfa svariate esigenze tra cui eventi aziendali come lancio di prodotti, meeting aziendali, business convention, eventi p.r quali conferenze stampa, media event, cene di gala, oppure programmi di marketing come fiere, grandi aperture, tour o eventi speciali come concerti, spettacoli di piazza, cerimonie di premiazione, sfilate di moda.

I clienti si affidano a un'organizzazione esterna per coordinare una serie di attività tra cui gli aspetti creativi, tecnici e logistici dell'evento, o solo alcuni di questi in base ad esigenze, competenze e budget.

Le competenze dell'organizzatore riguardano inoltre la strategia di marca, il marketing e la comunicazione, e l'esperienza si manifesta nel coordinare il mix di aspetti creativi, tecnici e logistici che portano al successo dell'evento. Alcuni di questi aspetti riguardano il design dell'evento, la produzione audiovisiva e di contenuti, il budget, la negoziazione e il servizio ai clienti.

È insomma una professione multidimensionale.

Un’elevata capacità di coinvolgimento è la vera forza di ogni evento!

 

#agenziaeventi #organizzareeventi #ilsuccessodeglieventi #eventiaziendali #businessconvention #eventipr #marketing #creatività #dinamismo #serietà #professionalità #allestimentoeventi #coinvolgimento

www.mieventi.it